
Segnalo un’interessante intervista su Bora.la di Uberto Fortuna Drossi. Nell’intervista Uberto traccia le linee del progetto che andrebbe a sostituire e assumere le competenze dei Comuni di Trieste, Dolina, Muggia, Sgonico-Zgonik, Monrupino-Repen e Duino-Aurisina, della Provincia di Trieste e dell’Autorità Portuale. Per leggere l’intervista cliccate qui.
Un piccola evoluzione ma che comporterà un cambiamento nei costi e nei metodi di ordinaria amministrazione della Circoscrizione: i Consiglieri eletti potranno infatti scegliere di adottare il sistema di notifica delle riunioni via email.
Questa proposta, finalmente ultimata, l’avevo presentata, in 4a Circoscrizione, sottoforma di mozione nel dicembre 2006. Il documento però non è mai stato discusso; si è preferito agire direttamente con gli uffici competenti del Comune. Il risultato è stato ottenuto lo stesso, questo è per me la cosa importante.
Sebbene possa sembrare una semplice formalità al giorno d’oggi, dove tutti siamo abituati a lavorare con mail ed internet ci sono voluti due anni (dico 2!) affinché la mia proposta diventasse realtà. Finalmente non sarà più necessario stampare chili di carta e attendere il messo comunale per la consegna, ma basterà – a chi tra i Consiglieri ne farà richiesta – inoltrare la convocazione con le mozioni allegate e l’ordine del giorno direttamente via mail. Questa operazione semplificherà il lavoro, ridurrà costi e sprechi e velocizzerà la consegna.
Grazie all’impegno degli uffici competenti del Comune e della Circoscrizione la fase di ideazione della proposta si è concretizzata. Dopo il sito internet del parlamentino (anch’esso da me proposto) si continua così a “sfruttare” la rete con appunto le notifiche ai Consiglieri.
Io credo fortemente nello strumento internet. La rete viene incontro ai bisogni dei cittadini e della pubblica amministrazione basta saperla sfruttare.
Con questo sistema si abbattono i costi e si rendono più facili le operazioni amministrative. Il prossimo passo, che auspico, è che vengano messi in rete le delibere ed i verbali delle sedute, i cittadini così sarebbero meglio informati e ci sarebbe una maggiore partecipazione e trasparenza.
Link: leggi anche l’articolo de “Il Piccolo”
Sono promotore dell’installazione di una rete wireless nella 4a Circoscrizione di Triest
e.
La mia proposta è stata bocciata a suo tempo dalla maggioranza di centro destra in sede di consiglio circoscrizionale con la seguente giustificazione di un consigliere “Questo è il bene di pochi non l’interesse di tanti” (cit.).
Sei mesi dopo è stato diramato questo comunicato stampa ad opera del Sindaco Dipiazza, appartenente alla stessa coalizione che cassò la proposta.
Siccome è per me argomento molto importante e rappresenta il futuro della tecnologia e del modo di fare informazione voglio approfondire alcune cose sui eventuali falsi allarmismi.
Due domenica fa (11 maggio), la trasmissione Report di Raitre ha rilanciato il panico da Wifi: ha tradotto e trasmesso un servizio sulla pericolosità delle radiazioni elettromagnetiche prodotte dagli apparati Wifi. Il servizio porta il marchio autorevole della BBC e risale a un anno fa: il blog “il Disinformatico” se ne era già occupato a suo tempo in un articolo apposito. La trascrizione e il video del servizio, nella forma presentata da Report (con tanto di “hotspot” tradotto come “punti caldi”) è disponibile sul sito della trasmissione.
Il servizio di Report e BBC fa un po’ di confusione fra studi sui segnali delle reti cellulari e segnali wifi e manda messaggi poco chiari e contraddittori: da un lato fa notare che i livelli rilevati dai test condotti per il servizio sono risultati “comunque entro i limiti di sicurezza posti dal Regno Unito, addirittura 600 volte inferiori”; dall’altro dice che i segnali wifi, nel test specifico, sono risultati “tre volte l’intensità dell’antenna [cellulare] più vicina, non in modo continuo, ma durante le fasi di download”.
Il vero rischio, qui, è che parta la solita campagna luddista per abolire il wifi, soltanto perché qualcuno sospetta che potrebbe esserci un pericolo. C’è il rischio che ci si scagli contro la tecnologia che non si conosce e invocarne a gran voce la rimozione dalle scuole, così i preziosi pargoli cresceranno sani come pesci, senza la minaccia di Internet che arriva col Wifi, liberi di respirare la porcheria degli scarichi delle auto e liberi di passare ore con il telefonino a pochi centimetri dal cervello. Per poi tornare a casa e trovarsi immersi serenamente nel campo elettromagnetico del wifi del vicino, acceso giorno e notte, che fa così comodo perché ci si collega a internet a scrocco.
Continue reading ‘Il Wi-fi: una realtà possibile’
Giordano Cottur fu una figura storica del ciclismo italiano, conquistò tre volte il terzo posto al Giro d’Italia alle spalle di Coppi e Bartali. Ormai che i lavori della pista ciclabile della Val Rosandra stanno per essere ultimati dall’Amministrazione Provinciale, vorrei avanzare a quest’ultima la proposta di intitolare tale percorso alla memoria di Cottur, scomparso nel 2006 a Trieste. A tal proposito ho scritto una lettera aperta all’Assessore Mauro Tommasini affinchè venga presa in considerazione tale proposta, da molti condivisa. Per leggere la lettera in originale cliccate qui.
Link: Guarda il video dell’Assessore Tommasini sulla Pista Ciclabile
Io per i giardini e le aree verdi del Comune avrei una proposta e voglio condividerla con voi.
Non è una mia idea, è una cosa che esiste già soprattutto in Inghilterra e in alcune città tedesche (il prato inglese e la puliza e perfezione tedesca non a caso sono a noi tutte cose note). Fu anche sperimentata ai tempi di Fortuna Drossi Assessore in Comune nel 1997, poi però con il cambio della guardia non è stata nè ampliata ne portata avanti.
Premesso che, come tutti sappiamo, a Trieste ci sono molti “pensionati” e molte “zone verdi poco curate”, la mia proposta è quella di unire le due realtà rendendo l’una utile all’altra.
Adotta un’aiuola! questa la mia filosofia di proposta che si semplfica così: il Comune consegna un piccolo pezzo di verde, un’area di giardino, un’aiula di un parco giochi etc. ad un pensionato al quale gli fornisce gli strumenti necessari per il mantenimento (una pala, un picon, le sementi etc.), il pensionato in cambio di una cifra simbolica annuale (che arrotondi un po’ la pensione..) mantiene pulita, ordinata e fiorita la terra assegnatali.
A fine dell’anno il Comune potrebbe anche fare un concorso premiando l’aiulo piu bella e il suo autore.
Risultato auspicato: le aiule sarebbero belle e curate, il pensionato ha un impiego sociale (avrebbe una posizione di “responsabilità civica”) e qualche eruo di piu in tasca…se e bravo anche un premio finale con il Concorso.
La stessa proposta, ma più sul lato commerciale è adattabile in parte alle aziende: mettiamo caso che un bel giardino sia mal tenuto e mal curato o sporco le attività commerciali circostanti non avendo un flusso di persone adeguate alle previsioni nel caso in cui fosse pulito ne perdono in fatturato…Il comune in cambio di una targa sull’appezzamento di terra del tipo “Questa aiula è curata dalla Trattoria Pina” potrebbe richiedere un contributo economico (anche qui si parla di cifre relative) alla Trattoria Pina la quale ne beneficerebbe con un aumento della visibilità, un aumento del fatturato dovuto alla maggior frequentazione del giardino che sarebbe meglio curato. Il comune ne beneficia anche qui due volte: l’aiula, il verde è mantenuto pulito e risparmia i soldi sulla manutenzione.
Sono idee semplici, che basterebbe poco per realizzarle facendo così la felicità di molti.

Si è tenuta martedì 26, alle h 11.15, la presentazione dei lavori di restauro del Torrione Romano, davanti al manufatto, ai piedi della scalinata di S. Maria Maggiore.
All’evento sono intervenuti la Presidente della Sezione di Trieste di Italia Nostra, Giulia Giacomich, la dott.ssa Franca Maselli Scotti della Soprintendenza archeologica, l’arch. Annalisa De Comelli, della Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici, il consigliere regionale Uberto Fortuna Drossi, il consigliere circoscrizionale Nicola Davanzo, l’arch. Luciana Boschin, progettista e direzione dei lavori.
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