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Tre giorni scrivendo di droga

V° Conferenza Nazionale sulle droghe

La droga fa male. Questa è l’unica verità riconosciuta da tutti alla 5° Conferenza Nazionale sulle droghe, organizzata dalla Presidenza del Consiglio, e terminata da poche ore. Trieste, per tre giorni, dal 12 al 14 marzo, ha accolto oltre 1200 persone, tra politici, operatori del settore, giornalisti e delegati provenienti da ogni parte dello Stivale. Tutti a Trieste, tutti (o in parte) a spese del Governo (pranzo incluso) e tutti (o quasi) a dire che la droga fa male. Il tutto, come ovvio in Italia, non senza polemiche: mentre da un lato il Sottosegretario Giovanardi, personaggio fulcro dell’evento, amministrava i lavori tra il Teatro Verdi e la Stazione Marittima, dall’altro associazioni “non troppo d’accordo con la linea dettata dalla legge Giovanardi-Fini” organizzavano “L’Altra Trieste”, summit parallelo di protesta ma con anche qualche proposta. Dunque, chi al Verdi (“drogarsi non è un diritto”), chi al Miela (“ognuno è libero di fare quello che vuole della propria persona”), tutti a parlare di droga e del fenomeno della tossicodipendenza.

V° Conferenza Nazionale sulle droghe
Alla mia prima pratica in questo settore, fino ad oggi da me poco approfondito e con alle spalle una sola rara esperienza di una bonga (ringrazio il mio amico MG, LOL!) ai tempi delle trasferte di vela, mi sono occupato di riportare, con puntuale (o meno) attenzione, per l’agenzia di stampa Italpress, gli eventi accaduti durante il dibattito. Il mio compito era di riassumere, di volta in volta, in 10/15 righe (questa la lunghezza di una notizia di agenzia) i fatti e le dichiarazioni dette dai vari esponenti che si alternavano sul palco. Nessun opinione giornalistica di tipo personale, solo la cronaca dei fatti. Un lavoro diverso dal solito, in un campo nuovo. Da un lato, posso dire di certo che è stata un’ottima esperienza, intrapresa nel vivo del giornalismo politico, dove per raccogliere una dichiarazione “fuoriprogramma” bisogna far capriole e dar spintoni (v. foto sotto), lottando come un karateka contro bodyguard e colleghi armati di microfoni, telecamere e fasci di luce abbagliante.

Gianfranco Fini

Da un altro punto di vista, un po’ per la quantità e la lunghezza di interventi di carattere politico e/o scientifico e un po’ perchè  il mio ruolo era di riportare i fatti a mò di stenografo, in tre giorni mi sono a volte annoiato. Il bilancio resta comunque positivo, sia come esperienza che come ricchezza di contenuto. Per quanto riguarda il dibattito vero e proprio, beh! – a mio dire – al momento, rimane tale. Ossia parole: ascoltate, scritte, ri-scritte e inviate a tutti. Si spera, come sempre, che a queste seguano i fatti.

PS1: Questa la dichiarazione di Gianfranco Fini a seguito della domanda della collega giornalista di Tele4 Chiara Paduano sul fatto di una decisione riguardo alla leadership della PDL in FVG: ” A parte che non sarei in grado di risponderle credo – ha detto Fini – che qui, come è giusto anche in altre regioni, bisogna attendere altri 15 giorni”.

PS2 OT: 14.03.2009, Auguri Mamma. Buon Compleanno!

Hakuna matata

L’ultimo saluto
Inizio con il salutare una persona. Una persona a me cara. Una persona che in poco tempo mi ha dato tanto. Che ha saputo ascoltarmi, credere nelle mie idee ed aiutarmi fin dal principio. Una persona stimata da molti, alcune volte contestata ed incompresa per alcune sue idee. Idee che, con il passare degli anni, si sono spesso dimostrate geniali. Una persona che ha dato tanto e che in vita mia ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere ed apprezzare. A te, cara Ondina, il mio saluto affettuoso. Riposa in pace.

Per non essere da meno
Voltando pagina e proseguendo il mio post rivolgo a tutti i miei auguri. Auguri per cosa? vi chiederete…Bhè non avendolo fatto prima lo faccio adesso e via. Faccio i miei auguri di Natale, di Capodanno, di Carnevale, di Festa della donna e di Compleanno a chi, dal 1 novembre (data del mio ultimo post) fino ad oggi, ha festeggiato il suo genetliaco. Assolta questa doverosa pratica istituzionale, di seguito il punto della situazione. Come accade di consueto nei lunghi periodi, ogni giorni di cose ne sono successe tante. Vediamo di fare chiarezza.

Il giro di boa
Dopo le ferie estive dell’anno scorso nulla è più come prima. I Cittadini per il Presidente, orfani del Presidente, continuano la loro azione politica in Regione. Uniti all’Italia dei Valori, più per una scelta pratica che ideologica (un gruppo con soli due eletti non è un gruppo in Regione) nel nome di Cittadini-Italia dei Valori hanno di fatto girato pagina sulle vicende interne, scegliendo in maniera autonoma sul da farsi. “Una Regione in Comune”, associazione madre di tutte le liste civiche regionali (quella che ha la cassa per intenderci) ha avuto non poche polemiche da affrontare. Polemiche sollevate anche dai Cittadini per Trieste. I perché sono tanti. Uno tra tutti la totale mancanza di presa in considerazione della lista locale, senza la quale nessuno ora avrebbe un ufficio nel palazzo di Piazza Oberdan. Il tempo passa, e le cose cambiano. Uberto Fortuna Drossi, persona da me sempre stimata, a seguito di motivi strettamente personali (lavorativi e non solo) ha scelto di lasciare il posto di presidente per dedicarsi ad altre attività a lui care, una fra tutti l’Area Metropolitana (nome fino ad oggi noto ai pochi, ma che di certo – ne sono sicuro – Uberto riuscirà a comunicare a molti). Il passaggio di testimone di Uberto, il dialogo disinteressato con la Regione, la mancanza di una colonna fondamentale della lista (Ondina Barduzzi), hanno di fatto abassato gli spiriti del gruppo. Un gruppo che però continua a vivere, ha diversi consiglieri nelle circoscrizioni, un attivissimo consigliere comunale (quel con la barba, il buon Roberto Decarli) e la presidenza e un assessore della Provincia di Trieste. Il futuro è di certo poco roseo, attualmente nessuno sa il da farsi ed ognuno fa il suo. L’importante è che lo faccia bene, il resto si vedrà.

Pan di sudore ha gran sapore
Aldilà degli aspetti di vita politica ed impegno per la mia città, negli ultimi mesi, come prima anche adesso, mi sono occupato del mio lavoro. La Repubblica, Louis Vuitton, Il Giornale della Vela e Mascalzone Latino sono la causa (nel senso buono) del mio essere impegnato. Nel mese di febbraio un volo di oltre venti ore mi ha proiettato in Nuova Zelanda, più precisamente ad Auckland, dove ho seguito quotidianamente le regate con gli equipaggi di Coppa America. Ottima esperienza, tanta gente, bel tempo (lì è estate) e..si, l’acqua del water gira in senso contrario. Nessuna vacanza, né a Natale né a Capodanno, febbraio estivo dall’altra parte del mondo, marzo è già a metà…il tempo è volato, ma molte sono state e sono le soddisfazioni.

+ Oliver!

Oliver

4 zampe

2 kg di pelo stile “trudi”

3 mesi di vita

…questo è Oliver !

Lavoro, lavoro, lavoro!

Al lavoro insala stampa

Come si intuisce dal titolo, sto lavorando molto! Purtroppo a causa dei miei continui impegni lavorativi, per i quali  – ci mancherebbe – non mi lamento affatto, non sono riuscito in questi ultimi mesi ad aggiornare il blog. Mi scuso!
Volendo riassumere questo lasso di tempo posso dirvi di aver iniziato l’estate lavorando come istruttore di vela,  impiego per il quale ogni anno cerco di ritagliarmi un po’ di spazio – sempre meno, con rammarico – tra lo studio e il mio lavoro di pr. Le mie giornate si svolgevano sotto il caldo sole di Grado, insegnando lo sport della vela ai bambini dai 6 ai 12 anni d’età, ed alternando i miei insegnamenti a qualche invio di comunicato stampa, update di siti internet ed organizzazione di interviste a Milano, azioni necessarie per non restare indietro con il mio impiego nel team di Mascalzone Latino. A fine agosto sono riuscito, come d’incanto, a prendermi una settimana di pausa e a godermi una piccola crociera con le mie sweet ladies: Martina e la mia barca (Sweet Lady il suo nome). Temerari più che mai si sono aggiunti al nostro viaggio gli immancabili amici Marco e Silvia con i quali abbiamo fatto rotta verso l’Istria e le isole della Dalmazia. Sei (dico 6) giorni sono volati e senza nemmeno accorgermene è arrivato settembre. Al rientro, nonostante mi fossi portato dietro il pc anche in vacanza (sigh!) mi sono ritrovato una notevole mole di lavoro da portare a termine e ho cominciato i nuovi corsi all’Università. Arrivato l’autunno sono riuscito a sottoscrivere nuovi contratti lavorativi per il periodo di Barcolana, che sebbene mi abbiano impegnato molto, mi hanno dato grandi soddisfazioni. In più si è aggiunta una nuova esperienza lavorativa come giornalista per Repubblica. Sebbene il lavoro abbia preso la stragrande maggioranza del mio tempo, ho seguito con attenzione ed impegno i problemi cittadini ed i lavori del mio Consiglio Circoscrizionale, rallentati come da routine dalle ferie estive dei consiglieri. Non ci sono state mozioni o accadimenti che mi vengano in mente degni di nota in particolar modo, Trieste è eccezionale da questo punto di vista: si puo’ fermare l’orologio di qualche mese e far ripartire il tempo delle mie brevi informazioni che non si sente più di tanto la differenza…Di rilievo però c’è stato l’altra settimana l’incontro con il Sindaco al quale vorrei dedicare un post apposito nei prossimi giorni. Per quanto riguarda Cittadinanzattiva Trieste e i progetti in corso come la mostra dei disegni del rione e i mercatini d’artigianato vi annuncio che è prevista una riunione a fine mese per delineare gli ultimi aspetti e completare i progetti in essere. Finalmente aggiornato! torno al lavoro :-) , a presto.

Fuori sede…

Causa lavoro in questi giorni ero fuori Trieste e non ho aggiornato il Blog, purtroppo riparto lunedì sempre per lavoro. A presto, nicola

ITA-ESP: ieri e oggi…

1994…

2008…

Vai avanti così…

Caro Beppe,

ti scrivo da queste pagine per ringraziarti dei preziosi consigli e dei tuoi utili suggerimenti che hai voluto darmi l’altro giorno. Poche parole per dirti quanto siano state preziose le tue. Informazione, energia, connettività: gli argomenti principali. Rendere l’informazione libera, questo uno degli impegni. Il tuo spontaneo e sincero “..vai avanti così!” nei miei confronti, mi rende forte. Con il Gruppo di Trieste continuerò il lavoro e porterò avanti in sede di Consiglio la proposta che ti ho illustrato (creare una rete wireless in città). Trieste – spero – potrà essere presto messa in rete ed i cittadini avranno così libero accesso, gratuito, alla conoscenza tramite il web. Il resto è cosa vecchia, il web rappresenta il presente ed il futuro ed in questo io credo. Ripartire dalle civiche è il messaggio che hai lanciato, la mia realtà di cittadino prestato alla politica all’interno di una lista civica – fuori dalle logiche di partito – parte proprio da qui ed è con questa realtà di semplice cittadino che porterò avanti le idee e le proposte per la mia città. Ci vediamo a Trieste il 5 ottobre, ti aspetto con affetto. Un abbraccio, Nicola
foto: Stefano Gattini

Rientrato

Eccomi rientrato a Trieste. E’ stata una super vacanza. Ci voleva proprio!

Salam-a-lecum!

Sono in Marocco

…E bene si, sono in vacanza!! Ci vediamo l’8 maggio…saluti dal Marocco! Nicola

Campioni del Mondo!

Mascalzone Latino

VELA – (Miami, Fl) Mascalzone Latino vince per la terza volta consecutiva il Mondiale Farr 40.
Complimenti a Vincenzo e a tutto l’equipaggio. Sono orgoglioso di poter fare parte di questo Team!