Hakuna matata

L’ultimo saluto
Inizio con il salutare una persona. Una persona a me cara. Una persona che in poco tempo mi ha dato tanto. Che ha saputo ascoltarmi, credere nelle mie idee ed aiutarmi fin dal principio. Una persona stimata da molti, alcune volte contestata ed incompresa per alcune sue idee. Idee che, con il passare degli anni, si sono spesso dimostrate geniali. Una persona che ha dato tanto e che in vita mia ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere ed apprezzare. A te, cara Ondina, il mio saluto affettuoso. Riposa in pace.

Per non essere da meno
Voltando pagina e proseguendo il mio post rivolgo a tutti i miei auguri. Auguri per cosa? vi chiederete…Bhè non avendolo fatto prima lo faccio adesso e via. Faccio i miei auguri di Natale, di Capodanno, di Carnevale, di Festa della donna e di Compleanno a chi, dal 1 novembre (data del mio ultimo post) fino ad oggi, ha festeggiato il suo genetliaco. Assolta questa doverosa pratica istituzionale, di seguito il punto della situazione. Come accade di consueto nei lunghi periodi, ogni giorni di cose ne sono successe tante. Vediamo di fare chiarezza.

Il giro di boa
Dopo le ferie estive dell’anno scorso nulla è più come prima. I Cittadini per il Presidente, orfani del Presidente, continuano la loro azione politica in Regione. Uniti all’Italia dei Valori, più per una scelta pratica che ideologica (un gruppo con soli due eletti non è un gruppo in Regione) nel nome di Cittadini-Italia dei Valori hanno di fatto girato pagina sulle vicende interne, scegliendo in maniera autonoma sul da farsi. “Una Regione in Comune”, associazione madre di tutte le liste civiche regionali (quella che ha la cassa per intenderci) ha avuto non poche polemiche da affrontare. Polemiche sollevate anche dai Cittadini per Trieste. I perché sono tanti. Uno tra tutti la totale mancanza di presa in considerazione della lista locale, senza la quale nessuno ora avrebbe un ufficio nel palazzo di Piazza Oberdan. Il tempo passa, e le cose cambiano. Uberto Fortuna Drossi, persona da me sempre stimata, a seguito di motivi strettamente personali (lavorativi e non solo) ha scelto di lasciare il posto di presidente per dedicarsi ad altre attività a lui care, una fra tutti l’Area Metropolitana (nome fino ad oggi noto ai pochi, ma che di certo – ne sono sicuro – Uberto riuscirà a comunicare a molti). Il passaggio di testimone di Uberto, il dialogo disinteressato con la Regione, la mancanza di una colonna fondamentale della lista (Ondina Barduzzi), hanno di fatto abassato gli spiriti del gruppo. Un gruppo che però continua a vivere, ha diversi consiglieri nelle circoscrizioni, un attivissimo consigliere comunale (quel con la barba, il buon Roberto Decarli) e la presidenza e un assessore della Provincia di Trieste. Il futuro è di certo poco roseo, attualmente nessuno sa il da farsi ed ognuno fa il suo. L’importante è che lo faccia bene, il resto si vedrà.

Pan di sudore ha gran sapore
Aldilà degli aspetti di vita politica ed impegno per la mia città, negli ultimi mesi, come prima anche adesso, mi sono occupato del mio lavoro. La Repubblica, Louis Vuitton, Il Giornale della Vela e Mascalzone Latino sono la causa (nel senso buono) del mio essere impegnato. Nel mese di febbraio un volo di oltre venti ore mi ha proiettato in Nuova Zelanda, più precisamente ad Auckland, dove ho seguito quotidianamente le regate con gli equipaggi di Coppa America. Ottima esperienza, tanta gente, bel tempo (lì è estate) e..si, l’acqua del water gira in senso contrario. Nessuna vacanza, né a Natale né a Capodanno, febbraio estivo dall’altra parte del mondo, marzo è già a metà…il tempo è volato, ma molte sono state e sono le soddisfazioni.

0 Responses to “Hakuna matata”


  1. No Comments

Leave a Reply