Trieste NON è più pericolosa!

Soladi in pattugliamentoIl Ministero dell’Interno ringrazia il Ministero della Difesa. Quattro mani due teste (!?), Maroni ringrazia La Russa. I due ministri hanno deciso: Trieste è tra le 15 città più pericolose d’Italia, sarà dunque pattugliata dai soldati durante le ore notturne. L’emendamento proposto è chiaro: 2.500 marines italiani entreranno in forze nel ruolo di poliziotto di quartiere nelle città metropolitane. Trieste è una di queste. Di certo in Italia esistono luoghi ben più pericolosi, dove veramente l’emergenza sicurezza è all’ordine del giorno. Dato che non considero così pericolosa la mia città, mi chiedo cosa serviranno questi soldati muniti di mitra e giubbotto anti proiettile quando dopo le 23, a locali chiusi, si troveranno in Piazza Unità a guardare il mare sotto le stelle nella quiete assoluta della notte e salutando i pescatori che dalla sacheta escono a lavorare. Le notti più movimentate per i poveri militi (disoccupati in città), saranno di certo quando avranno l’onore di incontrare Gildo, l’Omo Luce, Vecio 90, Gianni Trapa, El Mato delle poste, Faliska, etc. In altri momenti avrebbero incontrato anche El mato polvere, Sonntag e Monntag*, Liseta Spasmi, Gigi Fogo, La Bombarle, Sabata Guido, Eddy Man, Mai Più, Franco cento lire, etc. Personaggi celebri per molti triestini, i quali possono stare sicuri: Trieste non è più pericolosa!
*Dicitura corretta

9 Responses to “Trieste NON è più pericolosa!”


  1. 1 Igor

    Egregio Nicola,
    non so se in triestin si dice “Sontag e Montag”, ma corretto, dal punto di vista linguistico, sarebbe Sonntag (due n).
    Ma a parte questo: L’intervento è a mio parere mirato semplicemente a creare confusione, incertezza e paura, la solita paura difronte ai vicini paesi dell’Est sulla frontiera orientale dell’Italia, vecchia storia.
    Concordo pienamente, che Trieste non può essere considerata città pericolosa a tal punto da inviare le forze armate. Forse qualche poliziotto municipale, quale rondine di Polizia e Carabinieri di notte in più – ma militari …
    Grazie di condividere i tuoi pensieri.
    Cordialmente,
    Igor

  2. 2 Nicola DAVANZO

    @Igor: Grazie provvedo alla correzione del testo, A presto! ;-)

  3. 3 Paolo

    E’ scandaloso… Purtroppo la Paura vende…Di fronte a quest’idea pazza di mandare in giro l’esercito a Trieste bisognerebbe rispondere con una manifestazione di protesta per far capire che giovani in mimetica devono essere adoperati per altri motivi.
    Condivido l’idea che l’attuale governo vuole spargere… cioè quella di far vedere i vicini dell’Est come nemici e non come nuovi partner politici-economici della nuova Europa…
    Come sempre mentre gli altri paesi vanno avanti (certi hanno messo la 5° da tempo) noi continuiamo a tornare in dietro (una bella retromarcia in Italia è sempre be vista dai governi). Saluti

  4. 4 Claudia - Ts

    Siamo al delirio !

  5. 5 Laura

    Mi sembra proprio una follia!!

  6. 6 Luciano

    Siamo alle solite esagerazioni,più controlli di notte dai Carabinieri,Polizia,Vigili Urbani,che non servano solo a fare cassa per il Comune con le contravvenzioni, come stanno facendo,e quando li chiami non dicono sempre “non abbiamo macchine disponibili e uomini.UN saluto a tutti. Luciano.

  7. 7 Pier Zenga

    E’ illuminante l’articolo di Eugenio Scalfari sulla Repubblica di domenica 15 giugno 2008.
    Come sull’onda di mediaticamente ben orchestrate “Paure”, si fanno queste cortine fumogene che non hanno neppure l’ombra di un oggettivo riscontro pratico.
    Come ricorda Scalfari, in Italia Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno circa 100.000 (diconsi centomila) effettivi CIASCUNO, per un totale di 300.000 uomini in teoria dediti alla tutela della nostra sicurezza.
    Questi numeri fanno di noi uno dei paesi europei con il piu’ alto rapporto poliziotti/cittadini.
    E a tronte di 300.000 effettivi, mi si dovrebbe spiegare che effetto stravolgente dovrebbero avere 2.500 militari (sul cui addestramento a compiti di P.S. avrei seri dubbi e pavento qualche spiacevole episodio) che corrispondono allo 0,83 percento.
    Francamente viene da ridere se non ci fosse da piangere: l’equazione che ci vogliono far bere e’ che le cose vanno come vanno in tema di sicurezza, perche’ abbiamo bisogno dello 0,83 percento in piu’ di forze dedicate alla sicurezza.
    E a fronte di questo show di cattivo gusto, qualcuno si e’ chiesto quanti turisti perderemo (io francamento non vado volentieri in paesi controllati dai militari, o se devo farlo vado in Sud America, dove almeno ci sono altre attrattive).
    Quello che piu’ mi proccupa e’ l’aquiescenza con cui la popolazione accetta tutta una serie di provvedimenti governativi che mi fanno sinistramente ricordare lo stillicidio di limitazioni alla democrazia che precedette l’instaurarsi del fascismo.
    Siamo decisamente nella direzione opposta a quella in cui vanno tutti i paesi europei, ma sembriamo felici del fatto (forse anche complice la TV e i media che latitano in quanto a senso critico).
    Gli italiani dovrebbero guardarsi meno l’ombelico ed informarsi di piu’ su quanto avvine all’estero, cosi’ si paleserebbe nelle loro menti il baratro che si sta allargando tra noi e gli altri paesi europei.
    Pier Zenga

  8. 8 fiorellino

    Caro Nicola,
    io penso che dei militari proprio non abbiamo bisogno. Ci sono tanti vvigili, carabinieri ecc. ecc. che stanno negli uffici a far salotto oppure fanno multe inutili senza vedere, non voglio dire apposta, quello che di più grave succede intorno a loro. Non sarebbe meglio impiegarli per il lavoro per cui sono stati assunti e cioè pattugliare le strade giorno e notte con un po’ di attenzione? Tu che ne dici?
    Ciao

  9. 9 chiara Romani

    penso che piu’ che l’esercito servirebbero i famosi polizziotti di quartiere. Che fine ha fatto il progetto??

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