Monthly Archive for maggio, 2008

Vai avanti così…

Caro Beppe,

ti scrivo da queste pagine per ringraziarti dei preziosi consigli e dei tuoi utili suggerimenti che hai voluto darmi l’altro giorno. Poche parole per dirti quanto siano state preziose le tue. Informazione, energia, connettività: gli argomenti principali. Rendere l’informazione libera, questo uno degli impegni. Il tuo spontaneo e sincero “..vai avanti così!” nei miei confronti, mi rende forte. Con il Gruppo di Trieste continuerò il lavoro e porterò avanti in sede di Consiglio la proposta che ti ho illustrato (creare una rete wireless in città). Trieste – spero – potrà essere presto messa in rete ed i cittadini avranno così libero accesso, gratuito, alla conoscenza tramite il web. Il resto è cosa vecchia, il web rappresenta il presente ed il futuro ed in questo io credo. Ripartire dalle civiche è il messaggio che hai lanciato, la mia realtà di cittadino prestato alla politica all’interno di una lista civica – fuori dalle logiche di partito – parte proprio da qui ed è con questa realtà di semplice cittadino che porterò avanti le idee e le proposte per la mia città. Ci vediamo a Trieste il 5 ottobre, ti aspetto con affetto. Un abbraccio, Nicola
foto: Stefano Gattini

Non farti imbottigliare

“Una acqua che rappresenti uno stile di vita”: questo è uno slogan che caratterizza le campagne pubblicitarie delle acque minerali.
Ed è ovvio che la promozione di questa o quella acqua minerale deve affidarsi a frasi che siano più affascinanti possibile ma che puntino sulla retorica anziché sulla concretezza, poiché è noto che le qualità organolettiche di tutte le acque minerali sono abbastanza simili tra loro. Si sa che la pubblicità è l’anima del commercio e si sa che il commercio, in un Paese democratico come il nostro, è libero. Ma altrettanto libera è la voce di chi si batte per quel “diritto all’acqua” che in un certo senso è in “conflitto di interessi” con il business delle acque minerali. Per chi crede nel principio universale che l’acqua è un bene pubblico (vedi elenco dei locali nel FVG che distribuiscono acqua di rubinetto) l’ “acqua che rappresenti uno stile di vita”non è quella minerale, ma è quella “del Sindaco” (così scherzosamente viene chiamata l’acqua del rubinetto): per rimarcare che il Comune, la Regione e e lo Stato devono considerare l’acqua come un “bene comune”, come un prezioso tesoro che non può essere privatizzato. Purtroppo oggi gli italiani hanno il (triste) primato mondiale nel consumo di acqua minerale. Le differenti marche di acqua minerale sono in competizione tra loro per quanto concerne la “marca” della bottiglia, ma sono in perfetta sintonia tra loro nel far credere ai consumatori che “comprare” l’acqua sia “normale”: Eh no, non è normale affatto! La rivista Altraeconomia ha chiesto una regolamentazione per evitare la pubblicità ingannevole delle acque minerali. Ma gli spot sono così insistenti, che moltissimi italiani ritengono addirittura che l’acqua minerale sia un prodotto “indispensabile” per la salute! La supremazia della bottiglia è un falso mito del marketing. In Italia gli acquedotti vengono controllati, e ancor più rigoroso diventa il controllo quando la gente si ribella all’andazzo di comprare l’acqua, e chiede che l’acqua della fontana sia potabile, ed anche gradevole. Il business dell’imbottigliamento è tra i più redditizi, coinvolge 164 società italiane, che producono circa 300 marche di acqua. I canoni fissati dalle Regioni come corrispettivi per il prelievo sono bassissimi: in media i produttori di acqua minerale pagano 6 Euro per 10.000 litri di acqua prelevata! Mentre noi cittadini paghiamo l’acqua di rubinetto 60-80 centesimi a metro cubo (mille litri) e l’acqua minerale 40 centesimi per una bottiglia di 1,5 litri (ma non al bar!), cioè 25 centesimi al litro: 250 euro a metro cubo. Talvolta avviene che nelle località dove le aziende effettuano il prelievo si esauriscano le sorgenti e – ironia della sorte – la popolazione resta senz’acqua mentre da lì partono i tir pieni di bottiglie … E questi tir scorrazzano per l’Italia tanto che – la follia non ha limiti! – in Sicilia si beve acqua molisana o a Trieste si beve l’acqua dell’Umbria…. Siamo invasi da bottiglie di plastica, occorre petrolio per fabbricarle, si inquina l’aria e si intasano le strade per trasportarle, e poi … ci vogliono sempre più discariche per smaltirle. Perciò il Comitato Italiano per il Contratto sull’Acqua si è rivolto a tutti i cittadini lanciando uno slogan semplice e sicuramente non ingannevole: “Non farti imbottigliare!”

*fonte: altro molise

Agenda della settimana: 25-31 Maggio

Lunedì 26: ore 18 incontro c/o CittadinanzAttiva Trieste con docenti delle scuole elementari che hanno aderito al concorso “Disegna il rione, scopri la tua città“;

ore 14 appuntamento con Marco Travaglio (giornalista) in diretta streaming qui visibile;

Martedì 27: a Milano per festeggiare il 3° titolo Mondiale classe Farr40 di Mascalzone Latino;

Mercoledì 28: ore 17.30 incontro con responsabili progetto di restauro del Torrione Romano per aggiornamento sullo stato dei lavori dello scavo antistante;

ore 18 incontri de “Il Mercoledì del Cittadino” c/o Sede dei Cittadini per Trieste (Piazza Benco,4). Tutti possono intervenire!

ore 19.30 Consiglio Direttivo della Lista Civica Cittadini per Trieste;

Giovedì 29: ore 15.30 incontro con esponenti dei “mercatini artigianali e hobbystici”

ore 19.30 Consiglio Comunale con all’Odg la delibera sul progetto di Piazza Libertà;

Venerdì 30: ore 15 incontro c/o Università di Trieste su rete wireless nella 4^ Circoscrizione;

ore 17.30 incontro c/o Polo Toti per la creazione dello statuto e del regolamento della Consulta Giovanile del Comune di Trieste;

Sabato 31: ore 17.30 conferenza di Claudio Magris su “Ibsen e la letteratura triestina” c/o Biblioteca civica (Piazza Hortis, 4)

All’uccello ci pensa Piero

Logo Regione FVGIn Regione si sa, a volte si affrontano problemi veramente importanti, problemi che colpiscono la gente, per i quali la gente si preoccupa, e che a volte solo alcuni Consiglieri si prendono cura e sanno risolvere.

Nel 2006 in Consiglio Regionale, a seguito di una nuova grafica del logo della Regione FVG raffiugurante un’aquila ad ali spiegate, apparse questa interrogazione firmata dal Consigliere di Forza Italia, Piero Camber (il fratello meno-bello di Giulio) nella quale appunto si legge:

L’uccello preso a simbolo come nuovo logo della Regione appare di dubbia origine e di improbabile classificazione di specie, quindi potrebbe risultare essere un soggetto a rischio rispetto alle sindrome che colpisce attualmente le specie volatili migratorie, di qui sarebbe opportuno prevedere una “quarantena” del soggetto, al fine di una verifica dell’innocuità, perlomeno sul piano giuridico

Credo che tutti noi, solidali a questa iniziativa non possiamo che essere concordi nell’esprimere delle preoccupazioni concrete per il povero volatile ambiguo, certi – però del fatto – che dell’uccello se ne già occupato Piero.

Il Wi-fi: una realtà possibile

Sono promotore dell’installazione di una rete wireless nella 4a Circoscrizione di Trieste.

La mia proposta è stata bocciata a suo tempo dalla maggioranza di centro destra in sede di consiglio circoscrizionale con la seguente giustificazione di un consigliere “Questo è il bene di pochi non l’interesse di tanti” (cit.).

Sei mesi dopo è stato diramato questo comunicato stampa ad opera del Sindaco Dipiazza, appartenente alla stessa coalizione che cassò la proposta.

Siccome è per me argomento molto importante e rappresenta il futuro della tecnologia e del modo di fare informazione voglio approfondire alcune cose sui eventuali falsi allarmismi.

Due domenica fa (11 maggio), la trasmissione Report di Raitre ha rilanciato il panico da Wifi: ha tradotto e trasmesso un servizio sulla pericolosità delle radiazioni elettromagnetiche prodotte dagli apparati Wifi. Il servizio porta il marchio autorevole della BBC e risale a un anno fa: il blog “il Disinformatico” se ne era già occupato a suo tempo in un articolo apposito. La trascrizione e il video del servizio, nella forma presentata da Report (con tanto di “hotspot” tradotto come “punti caldi”) è disponibile sul sito della trasmissione.

Il servizio di Report e BBC fa un po’ di confusione fra studi sui segnali delle reti cellulari e segnali wifi e manda messaggi poco chiari e contraddittori: da un lato fa notare che i livelli rilevati dai test condotti per il servizio sono risultati “comunque entro i limiti di sicurezza posti dal Regno Unito, addirittura 600 volte inferiori”; dall’altro dice che i segnali wifi, nel test specifico, sono risultati “tre volte l’intensità dell’antenna [cellulare] più vicina, non in modo continuo, ma durante le fasi di download”.

Il vero rischio, qui, è che parta la solita campagna luddista per abolire il wifi, soltanto perché qualcuno sospetta che potrebbe esserci un pericolo. C’è il rischio che ci si scagli contro la tecnologia che non si conosce e invocarne a gran voce la rimozione dalle scuole, così i preziosi pargoli cresceranno sani come pesci, senza la minaccia di Internet che arriva col Wifi, liberi di respirare la porcheria degli scarichi delle auto e liberi di passare ore con il telefonino a pochi centimetri dal cervello. Per poi tornare a casa e trovarsi immersi serenamente nel campo elettromagnetico del wifi del vicino, acceso giorno e notte, che fa così comodo perché ci si collega a internet a scrocco.
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Agenda della settimana: 18-24 Maggio

Domenica 18: ore 8.30 ULISSE-FIAB e UISP Trieste organizzano BIMBIMBICI e BICINCITTÀ, ritrovo previsto in Viale Romolo Gessi (Cinema Ariston a S. Andrea);

Lunedì 19: ore 10.30 incontro c/o l’Università per il progetto di istituire una rete Wi-FI nella 4a Circoscrizione;

ore 14 appuntamento con Marco Travaglio (giornalista) in diretta streaming qui visibile

ore 16.30 incontro con l’Assessore Rossi e i dirigenti dell’Area Educazione del Comune c/o Polo Toti per la creazione della Consulta Giovanile del Comune di Trieste;

Martedì 20: ore 11 conferenza stampa del Circolo Miani su “discariche e Ferriera” c/o Via Valmaura, 77

ore 18.30 conferenza sui problemi dell’apprendimento infantile dal titolo “Dislessia e Disgrafia: un concreto progetto innovativo di solidarietà” organizzata dall’Associazione ARRS-DSA

ore 20.15 Consiglio 4^ Circoscrizione in via Locchi 23/B con il seguente Odg:

  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Richiesta di P.D.C. in sanatoria per le modifiche eseguite presso il locale d’affari al p.t. dell’edificiosito in Via Giulia n. 7, eretto sulla p.c.n. 1597del C.C. di Trieste. Richiedente: VITALE Fabio – PARERE
  3. Richiesta di P.D.C. in Via della Torretta – Via della Pescheria – Androna del Torchio Richiedente DELL’AGNOLO Ermanno e altri – .PARERE
  4. Mozione cons. Pesavento su posizionamento paletti dissuasori in Via Galleria
  5. Mozione cons. Felician (primo firmatario) su permanenza impalcatura in Via Machiavelli .
  6. Mozione cons. Franzil (primo firmatario) su pavimentazione stradale in Via dell’Università

Mercoledì 21: ore 18 incontri de “Il Mercoledì del Cittadino” c/o Sede dei Cittadini per Trieste (Piazza Benco,4). Tutti possono intervenire!

(ore 18 assemblea pubblica su progetto di riqualificazione di P.zza Libertà c/o sede PD in via Donota, 1)

ore 19 riunione generale del Gruppo Beppe Grillo Trieste c/o Ass. Nuovo Millennio (V. Madonnina, 38 )

Venerdì 23: ore 17.30 incontro c/o Polo Toti per la creazione dello statuto e del regolamento della Consulta Giovanile del Comune di Trieste

Facce vedé el ministero

Mara Carfagna

Maria Rosaria Carfagna è stata nominata pochi giorni fa Ministro per le Pari Opportunità nel 4° Governo Berlusconi.
Di lei hanno discusso giornali italiani, giornali stranieri e blogger di ogni genere. Pertanto mi limiterò a dire che è diplomata presso il Liceo scientifico “Giovanni da Procida” di Salerno e che ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Fisciano (SA) con una tesi in Diritto dell’informazione e sistema radiotelevisivo. Dopo aver partecipato a Miss Italia nel 1997 ha lavorato in alcuni programmi RAI e Mediaset, tra i quali Domenica IN, Piazza Grande e la Domenica nel Villaggio. Di certo il fulcro di ogni dibattito ed articolo è stato il suo passato di showgirl che la vista protagonista di diversi scatti “artistici” nonchè di alcune sue comparsate televisive un po’ “evidenti”. Augurando al Ministro buon lavoro non posso notare che la battuta del grande Benigni vien da se: “Facce vedé el ministero”

Trieste dimenticata

Potrebbe essere il titolo di un film documentario. I contenuti non mancherebbero di certo. Nel 2004 Trieste è stata candidata ad ospitare l’Esposizione Universale 2008, meglio conosciuta come EXPO 2008. Partecipai in qualità di responsabile giovanile del Comitato Pro Trieste Expo, creatosi per dar appoggio a questa candidatura, organizzando diversi incontri con un totale di oltre un migliaio di ragazzi, Expo ragazziperolpiù studenti delle scuole superiori, miei coetani. Insieme ad altri ragazzi creammo un’odata di entusiasmo e di informazione (così venne definita la nostra azione ndr.) che coinvolse appunto centinaia e centinaia di studenti e triestini, entusiasti dell’occasione. Non si doveva perdere, tutti erano daccordo. Una sfida non facile ma affrontata con il giusto entusiasmo da tutta la città. Il verdetto fu diverso dalle aspettative. A Parigi arivammo con un entusiasmo incontenibile tutti insieme: c’erano politici, ministri, sottosegretari, sindaco, autorevoli esponenti del mondo scientifico, troup di giornalisti, semplici cittadini e tanti ragazzi. Ma tutti lì eravamo sullo stesso piano, nello stesso albergo, con lo stesso obiettivo. Il tutto però fini nel pomeriggio quando il verdetto vide Saragozza vincere la competizione, con un buon distacco rispetto a Trieste. La situazione tramutò, ognuno per i fatti suoi. Addio tutto e tutti. Ritornando con un caro amico verso Trieste pensai che tutto il lavoro fatto non doveva essere perso. Se a Trieste avevamo creato qualcosa di straordinario in favore della nostra città, a Saragozza gli studenti protestavano contro un Expo speculativo che avrebbe rovinato la loro città, scegliendo di non apoggiare la candidatura ma anzi prendendo con noi contatto via mail.Expo studenti Saragozza La loro era un’azione importante e grandiosa. Il giornale Il Piccolo di questo non scrisse, scrisse però, per oltre 10 giorni, dell’argomento post-vittoria, intervistando l’uno e l’altro politico di turno…ma a noi nessuno chiese niente. Si sa i giovani sono utili quando lavorano, quando devono parlare è meglio che tacciano. Non persi l’entusiasmo e dopo alcuni anni scelesi di mettermi al servizio della comunità partendo dalla Circoscrizione. Il resto è cronaca quotidiana. Il pensiero dell’Expo me lo sono portato dietro riproponendo la candidatura per l’esposizione del 2012. Ho seguito con attenzione la candidatura di Milano all’Esposizione Internazione (diversa da quella triestina) e i lavori di adeguamento per l’Esposizione in Spagna. Oggi siamo arrivati ad un mese esatto dall’inaugurazione di quest’ultima, a Saragozza. Il padiglione italiano è quasi pronto, ancora quale rifinitura e sarà visitabile tra 30 giorni. Una curiosità che di certo deve far riflettere: tra le Regioni italiane coinvolte nelle attività della nostra struttra nazionale manca il Friuli Venezia Giulia. E sì che con l’Expo 2008 di certo centrava, eccome che centrava. Sembra proprio che l’entusiasmo, il buon lavoro, la gioia e la speranza che aveva unita tanta gente sia stata dimenticata. Trieste è stata dimenticata.

Time out

Paris LippiIl Sig. Vicesindaco di Trieste, l’ex ultras Paris Lippi, ha mandato oggi un lungo comunicato stampa intitolato “Lippi: è tempo delle scelte per Trieste“, lo potete leggere sul sito degli amici di Bora.La che lo hanno pubblicato qui.

La mia prima impressione, leggendo tra le righe del comunicato argomenti quali rigassificatore nel Golfo di Trieste, Acegas, Enti di ricerca, Porto Vecchio, Ferriera di Servola, rilancio turistico della città etc. è che non c’è nulla di nuovo. Mi sono subito tranquillizzato. Nessuna nuova trovata assurda perlomeno, nessuna sparata per riempire le pagine del Piccolo di domani. Allora mi sono chiesto: ma se il Sig. Vicesindaco ha scritto pagine e pagine per poi non dire in sostanza niente di nuovo, che senso ha questo suo comunicato? Riflettendo sulla sua mancata elezione regionale, nonché sulla mancata poltrona di Assessore della Giunta Tondo, rimasto solo nell’aria tra i papabili, mi chiedo se questa lettera sia più un segno per dire “ci sono anche io” agli alleati e ai politici di coalizione? Mah, comunque, poco importa. Lippi & Co. sono al governo della nostra città da 7 anni ma solo oggi li viene in mente che “è tempo delle scelte”. Dunque è vero: fino ad oggi abbiamo vissuto nel “tempo delle NON-scelte”. E’ dal 2001 che parlano di abbattere il Magazzino Vini, chiudere la Ferriera, abolire l’ICI, il piano del Traffico, il Piano regolatore, i parcheggi, aumentare i posti nei nido, etc. Caro Vicesindaco, oggi è il tempo di raccontare in un comunicato le cose fatte e le prospettive future, sempre che esistano. Dopo sette anni di NON-SCELTE posso dire che oggi il tempo è scaduto. Time out.

Rientrato

Eccomi rientrato a Trieste. E’ stata una super vacanza. Ci voleva proprio!